Presentazione dell'Avvocatura
La Regione Toscana, grazie alla propria Avvocatura, negli ultimi anni ha progressivamente superato la necessità di ricorrere in maniera massiccia sia al patrocinio dell'Avvocatura dello Stato che a quello di avvocati esterni.
La trasformazione da semplice ufficio
che si occupava sia di affari giuridici che legislativi a vera
e propria struttura a se stante risale all'entrata in vigore
della legge regionale 7 novembre 1994, n. 81,
con la quale fu modificato l'assetto organizzativo della Regione
con la costituzione, tra le altre, anche dell'Avvocatura regionale,
sull'esempio di quella di Stato.
Con la successiva legge regionale
7 novembre 1994, n. 83, recante la "Disciplina
della rappresentanza e difesa in giudizio della Regione Toscana
ed ordinamento dell'Avvocatura regionale", è stato dato
corpo e contenuti alle competenze dell'Avvocatura.
Con la successiva legge regionale
5 agosto 2003, n. 44, recante "Ordinamento della
dirigenza e della struttura operativa della Regione. Modifiche
alla legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 (Riordino della legislazione
regionale in materia di organizzazione e personale)", è
stato riconosciuto all'Avvocatura un ruolo non solo funzionale
ma anche di supporto agli organi di governo dell'ente stesso.
Infine, con la legge
regionale n. 63 del 2 dicembre del 2005 "Disciplina
della rappresentanza e difesa in giudizio della Regione Toscana
e degli enti dipendenti. Attribuzioni dell'Avvocatura regionale",
l'Avvocatura regionale ha accentuato ulteriormente il suo ruolo
di supporto alle strutture operative regionali.
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